Progetti conclusi-CO' D'ENZA s.c.s. O.N.L.U.S.

Progetti conclusi

Servizio CAS 
Il servizio è nato nel 2015 a seguito della necessità del Comune di accogliere un numero di immigrati con richiesta di asilo politico definito dal Ministero dell'Interno.
L'obbiettivo del progetto era di favorire l'integrazione e l'inserimento del richiedente asilo nel territorio locale, garantendo all'ospite l'acquisto di nuove competenze ed
abilità, mediante un servizio di accompagnamento durante l'iter burocratico di richiesta asilo.
Alcuni dei punti di forza del progetto erano le numerose attività di socializzazione, di volontariato e di apprendimento della lingua italiana previste per i migranti,
necessarie per favorire l'integrazione dei soggetti nel territorio. Infatti il suddetto servizio permetteva di fornire al richiedente asilo un servizio di assistenza a 360 gradi,
comprensivo di supporto psicologico e morale volto alla individuazione di situazioni di fragilità o vulternabilità.
Mediante il servizio CAS, la Cooperativa favoriva la costruzione di percorsi di autonomia e responsabilizzazione, aiutando così il migrante ad inserirsi nel territorio locale.
L'acquisizione di tali competenze (l'apprendimento dell'italiano, la partecipazione ad attività di volontariato, la cooperazione dei migranti nella gestione della
struttura ospitante) consentivano agli ospiti nel breve e nel lungo periodo di vivere in tranquillità nel territorio, intrecciando e mantenendo rapporti sociali adeguati.
Tale percorso inoltre permetteva di far conoscere in maniera positiva i richiedenti asilo agli abitanti locali, sensibilizzandoli a riguardo e favorendo la capacità di accoglienza.
Nel 2019 tuttavia, il Decreto Salvini ha comportato alcune conseguenze negative per il progetto, che hanno poi portato alla dismissione del CAS nel 25 luglio 2019.
In particolare tale Decreto ha eliminato la funzione educativa fornita dai centri di accogienza, facendo sì che i CAS fossero finalizzati escusivamente al mantenimento dei
migranti, e non più alla loro integrazione con il territorio e la popolazione. Difatti il Decreto immigrazione e sicurezza ha reso i CAS strutture di mero stallo finalizzate
solamente al mantenimento del richiedente asilo, comportando inoltre una rastica riduzione degli operatori.
Di conseguenza, essendoci totale incompatibilità tra la mission della Cooperativa e la nuova finalità del servizio di accoglienza, si è deciso di dismettere  il progetto.

Casa famiglia 

Da Giugno 2015 a Luglio 2019: apertura Struttura Casa Famiglia Villa Amadei Mezzani, sita in via Martiri della Libertà a Mezzani Inferiore (PR) per 6 ospiti. Il Progetto CASA FAMIGLIA era nato per offrire accoglienza di tipo familiare ad anziani autosufficienti o con un livello di non autosufficienza lieve o medio che necessitano di bassa intensità assistenziale.
 

Gelateria Artigianale Sociale Disgelo

Da Marzo 2016 a Novembre 2019: “Gelateria Artigianale Sociale Disgelo”, sita in via Martiri della Libertà a Mezzani Inferiore (PR), finalizzata all’inclusione lavorativa di ragazzi con disabilità cognitive e/o e fisiche, in collaborazione con SILD, e attivazione di laboratori ludici per bambini.
 

t-POrto

Immerso nel verde del fiume Po il Porto Fluviale Turistico di Mezzani è l’attracco ideale per chi desidera immergersi nella natura sulla riva del Po, in un accogliente ed
ampia area verde attrezzata di ogni comfort, e poter sostare in compagnia o con la famiglia.

La gestione del progetto, tramite un bando del comune della durata di un anno e mezzo fino al 31.12.2019, era stato affidato ad un raggruppamento temporaneo di concorrenti, di cui il capofila è la Cooperativa Cò d’Enza, affiancata all’Associazione Nontiscordardimé e al Gruppo Bianka.

L’associazione Nontiscordardimé è nata nel 2006, ed è costituita da un gruppo di genitori con figli diversamente abili dei comuni di Colorno, Torrile, Sorbolo Mezzani.
Ne fanno parte circa 33 nuclei familiari e 20 volontari. L’obbiettivo della associazione è quello di promuovere ed organizzare attività aggregative, sociali ed educative
finalizzate a trovare nuove soluzioni per favorire l’autonomia e la crescita dei disabili.

Il Gruppo Bianka invece è una associazione culturale nata nel 2013 da un gruppo di neomamme, finalizzata a favorire la nascita di laboratori creativi ed attività rivolte ai
bambini.

Il progetto t-POrto ha consentito la riqualificazione di un’area in origine priva di grandi possibilità di turismo, data l’assenza di patrimoni artistici in zona. L’obiettivo è stato quello di rendere il Porto Fluviale di Mezzani un punto di ritrovo per turisti e cittadini, dove bambini, adulti, anziani e diversamente abili potevano trascorrere del tempo libero di qualità. Il t-POrto ha offerto quindi un punto di riferimento per la comunità locale, in grado di creare nuovi posti di lavoro tenendo in considerazione l’impiego di persone provenienti dalle fasce più deboli della popolazione. La sostenibilità del progetto derivava dal fatto che si garantiva la qualità delle materie prime utilizzate nel servizio di ristorazione, favorendo l’impiego di prodotti a km zero e di fornitori della zona, in modo tale da rilanciare e supportare l’economia locale.


 

Bar Oratorio

La Cooperativa Cò D'Enza a partire dal 3 giugno 2019 aveva preso in gestione dal Circolo Anspi di Mezzani il bar oratorio sito in Via Unità d'Italia - Sorbolo Mezzani.
L'obiettivoera quello di effettuare un inserimento lavorativo di persone affette da disabilità e di soggetti residenti nel territorio, per rilanciare l'economia locale
effettuando contempo una rivalorizzazione del territorio.


Polisportiva Free Time

La proposta costante dello sport alle persone di ogni censo, età, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo. Perseguita attraverso l'organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non, l'organizzazione di attività didattica per l'Avvio, l'Aggiornamento e il Perfezionamento nelle discipline sportive. Con gli obiettivi di educare, aggregare e integrare attraverso valori sani e trasparenti. L'organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei e giochi, che abbiano come scopo lo sviluppo ed il sostegno sociale.

La “Piccola Oasi”Progetto di Welfare interno aziendale. Accogliamo e sviluppiamo progetti legati alle didattiche sociali. Iscritti al CSI collaboriamo con varie associazioni e gruppi sportivi tra le quali lo SPECIAL OLYMPIC